Virus della paura: come affrontarlo

In questi giorni stiamo vivendo  non solo un’emergenza sanitaria, ma anche psicologica. E quest’ultima è probabilmente, ancora più preoccupante  della prima.

D’altra parte noi esseri umani siamo molto più emotivi che razionali. 

Quando abbiamo paura, infatti, la neocorteccia, la parte del cervello più recente e più evoluta, la sede cioè della razionalità, viene soppiantata dal cervello rettiliano, quello più antico, la sede degli istinti primari, il cui unico scopo è permetterci la sopravvivenza. 

E’ fisiologico dunque stare sul chi va là, mentre è del tutto sbagliato lasciarsi travolgere dell’angoscia!

Perché?

Perché lo stress, quando cronicizza, ci fa entrare in uno stato disfunzionale.  L’alterazione neuroendocrina, nel tempo, può contribuire al peggioramento dello stato di salute attraverso:

  • la distruzione del ritmo circadiano (ad esempio a carico del cortisolo, definito “ormone dello stress”) ;
  • l’aumento dell’infiammazione;
  • l’alterazione del microbioma (insieme dei microrganismi che in maniera fisiologica convivono con il corpo umano)
  • il peggioramento del sistema immunitario (nostra protezione da virus e batteri).

 

Come fare dunque per affrontare al meglio la fase di stress che stiamo vivendo?

1. Continuare a fare sport ed esercizio fisico (attenendosi alle norme igienico-sanitarie);

Non fermiamoci, perché con l’allenamento il nostro corpo aumenta le proprie difese e si adatta meglio allo stress, con benefici sia per il corpo che per la mente

2. Praticare esercizi di controllo della respirazione e/o di meditazione; 

Quando siamo stressati e ansiosi tendiamo a respirare più velocemente, con respiri corti e superficiali. Quindi cerchiamo di imparare a respirare più profondamente, facendo arrivare l’aria nella pancia, per poi espirare in maniera controllata

3. Seguire un’alimentazione equilibrata; 

Le carenze energetiche, così come la carenza di aminoacidi essenziali, di micronutrienti (vitamine, minerali) e di antiossidanti (presenti in frutta, verdura, olio extra vergine d’oliva) ci rendono più vulnerabili allo stress e riducono la capacità del nostro sistema immunitario di far fronte alle infezioni

Un supporto può venire anche dalla integrazione dei cosiddetti adattogeni, sostanze o rimedi erboristici in grado di aumentare la resistenza dell’organismo a stressors di varia natura, sia fisica che psichica. Tra di essi Ashwagandha, Rodiola, Eleuterococco, Ginseng sono utili per affrontare e superare al meglio periodi di intenso stress psico-fisico, come quello che stiamo vivendo. 

In conclusione, il mio consiglio è quello di avere la giusta attenzione, senza però farsi prendere dalla paura. Continua a fare sport ed esercizio fisico rispettando la norme igieniche e non trascurare la corretta alimentazione per rafforzare il tuo stato di salute e per non perdere i progressi fatti.