In campo sportivo gli infortuni sono eventi che capitano con una certa frequenza.

In base alla gravità della lesione, l’atleta deve rimanere a riposo per tempi più o meno lunghi e ciò incide sia sul corpo che sulla mente. 

Se anche a te è capitato di dover ricorrere al riposo forzato devi sapere che la nutrizione è molto importante anche per questo aspetto.

L’alimentazione prima di tutto deve essere adattata per impedire variazioni importanti di peso. 

Oltre all’aspetto energetico conta però anche l’apporto di alcuni nutrienti che, se carenti, possono rallentare la riparazione dei tessuti lesi.

In altre parole, se mangi in maniera non adeguata  ritardi la ripresa degli allenamenti

Cosa che stava succedendo a Daniele Grechi, un giocatore di pallavolo, che ha subito un infortunio, la cui prognosi di guarigione era stata stimata in almeno 2 mesi. 

Daniele, quando si è rivolto a me (ricordo ancora la sua espressione tra il preoccupato ed il furioso!!), sperava di poter supportare la guarigione grazie alla corretta alimentazione.  

Prima di dargli dei suggerimenti pratici ho dovuto fare una valutazione comprensiva di diversi fattori: 

  • Tipo di atleta e tipo di sport (pallavolo in questo caso)
  • Peso prima dell’infortunio 
  • Possibilità di muoversi durante il giorno o allettamento completo 
  • Gravità della lesione e prognosi di guarigione 

Dopo un mese di nutrizione personalizzata, comprensiva dell’integrazione più adeguata, Daniele ottiene un risultato a cui non crede nemmeno il suo fisioterapista. Dall’ecografia muscolare emerge che la lesione si è riparata in tempi dimezzati rispetto al previsto. 

Per niente male tornare a giocare dopo 1 mese piuttosto che dopo 2 o 3 mesi…..concordi con me?

Oltre alla riabilitazione in palestra, come ha mangiato Daniele?

Qualche consiglio nutrizionale:

Ecco dei consigli pratici, fondamentali anche per te: 

  • Assumi cibi facilmente digeribili e varia il più possibile l’alimentazione;
  • Continua a mangiare cereali, frutta fresca e grassi vegetali (olio extra vergine d’oliva, frutta secca a guscio); 
  • Consuma più pesce, che contiene sia proteine di lato valore biologico che omega- 3, importanti modulatori della risposta antinfiammatoria;
  • Inserisci latte e yogurt a basso contenuto di grassi, perché ricchi in calcio altamente assimilabile;
  • Non farti mancare alimenti ricchi in fibre, in quanto l’impossibilità di muoverti riduce la mobilità intestinale e causa stipsi

 

La strategia di integrazione:

La strategia di integrazione è utile nel supportare la fase di recupero ed il ritorno in campo, ma va calibrata attentamente sul singolo atleta.  

In generale, risultano utili le proteine in polvere o gli aminoacidi essenziali  durante programmi riabilitativi finalizzati a ricostituire la massa muscolare; necessaria è anche  l’integrazione vitaminico-minerale in regimi dietetici a ridotto contenuto calorico. 

Un’integrazione con glucosamina ha dimostrato di migliorare le capacità riparative delle cartilagini articolari. 

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Sono vari i motivi per cui si incorre nell’infortunio: tra questi sicuramente il non mangiare bene!

Se vuoi ridurre la probabilità di avere un infortunio oppure se vuoi tornare il prima possibile a gareggiare lascia perdere l’improvvisazione e contattami subito!