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About Francesco Cagnazzo

Laureato prima in Farmacia poi in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, attualmente sono docente presso la scuola di alta formazione in Nutrizione ed Integrazione nello Sport.

Puoi veramente fidarti degli integratori consigliati da qualcuno?

2019-04-14T16:50:51+00:00

Hai mai pensato se l’integratore che ti viene consigliato da qualcuno (amico, conoscente o internet) è utile e non dannoso per la tua salute? Molte persone si fidano ciecamente del passaparola di amici o conoscenti o di persone in internet che si improvvisano esperti in nutrizione e integrazione alimentare. Se anche tu sei caduto nella “rete” continua a leggere questo breve articolo! Oggigiorno sempre più integratori alimentari vengono venduti con il sistema del network marketing, che prevede che i venditori vengono compensati non solo per le vendite effettuate direttamente ma per quelle compiute da altri venditori da loro reclutati. In sostanza, tale sistema di vendita è un metodo di distribuzione di prodotti e servizi che ha la scopo di permettere a chiunque di diventare un distributore e di creare una rete di distributori senza grandi investimenti in denaro. Sì  hai letto bene… CHIUNQUE Infatti,  uno dei punti di forza del network marketing è proprio legato al fatto che [...]

Puoi veramente fidarti degli integratori consigliati da qualcuno?2019-04-14T16:50:51+00:00

Come dimagrire ora e per sempre

2019-06-04T17:24:17+00:00

Hai mai pensato a che differenza c’è tra dimagrimento e perdita di peso? Gran parte delle persone è convinta che “mettersi a dieta” significa perdere peso e che una dieta è tanto più efficace quanto più si perde peso. Se anche tu la pensi così continua a leggere questo breve articolo! Dimagrire non significa perdere peso. Dimagrimento significa riduzione solo del grasso corporeo di deposito mentre la semplice perdita di peso non è in grado di comunicare informazioni su cosa stai perdendo. La parola peso corporeo infatti indica tutto e niente, perché non distingue la massa grassa e la massa magra. Riflettici un attimo…. Immagina che segui una dieta (alla moda, estrema o comunque sbilanciata) che ti fa perdere peso sulla bilancia, magari in tempi brevi (è il tuo sogno vero!?) Ora ti chiedo: di questi chili tolti cosa hai effettivamente perso? Sicuramente un po’ di grasso ma anche preziosa acqua e molto muscolo. Ecco perché le diete [...]

Come dimagrire ora e per sempre2019-06-04T17:24:17+00:00

Gara ciclistica: cosa mangiare

2018-01-22T18:05:34+00:00

La prestazione del ciclista viene sicuramente condizionata da un’alimentazione inadeguata o insufficiente. Non bastano solo le gambe per vincere! Quando si affrontano gare ciclistiche molto intense si ha un elevato dispendio energetico, che può arrivare anche a 6.000-7.000 chilocalorie, nel caso delle tappe più dure. I fattori che condizionano la spesa calorica sono il dislivello affrontato dagli atleti, il chilometraggio della gara e la temperatura esterna. Per disputare una buona gara si dovranno assumere pasti e spuntini a sufficienza per assicurarsi di raggiungere il giusto apporto energetico. I canonici tre pasti al giorno non sono dunque sufficienti a soddisfare le richieste energetiche dell’atleta. Inoltre, è necessario assumere i giusti alimenti rispettando il momento corretto di assunzione. La colazione deve essere molto ricca di carboidrati e accompagnata dalla giusta quantità di liquidi, che permetteranno di iniziare l’attività in condizioni di buona idratazione. Si dovrebbe consumare il primo pasto della giornata almeno tre ore prima della gara, in modo tale [...]

Gara ciclistica: cosa mangiare2018-01-22T18:05:34+00:00

Bodybuilding: quali integratori sono davvero utili?

2018-01-22T18:06:01+00:00

Fra barattoli enormi, confezioni scintillanti e prodotti venduti in internet con la promessa di risultati miracolosi, non è facile districarsi e scegliere ciò che è veramente utile e soprattutto che non causi danni alla salute. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza nel vasto mercato della palestra, distinguendo gli integratori dai supplementi. Gli integratori alimentari comprendono una vasta gamma di prodotti finalizzati a supportare l’alimentazione umana. L’alimentazione, per varie ragioni, può risultare insufficiente a coprire i fabbisogni di macronutrienti (carboidrati, proteine e lipidi) e di fattori complementari (vitamine, minerali e oligoelementi), richiedendo un’opportuna correzione dietetica. Le proteine in polvere sono fra gli integratori più venduti. Le più utilizzate sono le proteine del siero del latte, ma in commercio ci sono anche altri preparati in polvere, a differente valore biologico, tra cui quelli derivati dalle uova o dalla soia. Caratteristiche generali degli integratori proteici sono: lunga conservazione, facile digeribilità, minimo impegno digestivo dell’apparato gastrointestinale e maggiore disponibilità di aminoacidi [...]

Bodybuilding: quali integratori sono davvero utili?2018-01-22T18:06:01+00:00

Running e nutrizione: il ruolo dei carboidrati

2018-01-22T18:06:24+00:00

I carboidrati da sempre hanno suscitato una grande attenzione da parte della nutrizione dello sport a causa del loro ruolo fondamentale nella prestazione atletica. Essi rappresentano una fonte energetica chiave per il cervello e per il sistema nervoso centrale ed un substrato versatile per il lavoro muscolare in quanto possono supportare vari gradi di sforzo fisico. Anche quando lavoriamo ad intensità tali da permettere ancora la fosforilazione ossidativa, i carboidrati rappresentano un substrato vantaggioso rispetto ai lipidi poiché forniscono una maggiore resa in ATP per volume di ossigeno che giunge ai mitocondri, migliorando così il rendimento complessivo dell’esercizio. Sebbene la dimensione dei depositi di carboidrati sotto forma di glicogeno sia abbastanza limitata, essa può essere manipolata tramite nutrizione ed allenamento nei giorni e nelle ore che precedono la gara. D’altra parte le strategie che mantengono alta la disponibilità di carboidrati migliorano la prestazione sportiva, mentre la riduzione delle scorte di glicogeno si associa a fatica muscolare, peggioramento delle [...]

Running e nutrizione: il ruolo dei carboidrati2018-01-22T18:06:24+00:00

Stress ossidativo e antiossidanti nel ciclismo

2018-01-22T18:07:06+00:00

Il ciclismo, così come l’esercizio fisico in generale, sottopone il corpo umano a stress di tipo metabolico. La richiesta energetica necessaria per svolgere performance atletiche di un certo livello incrementa il consumo di ossigeno di 10-20 volte rispetto al basale, mentre il flusso di ossigeno in un muscolo in attività può crescere di circa 100 volte. L’aumentato consumo di ossigeno, soprattutto nelle attività di endurance come il ciclismo, viene considerato la causa principale dell’incremento della produzione di ROS (specie reattive dell’ossigeno). Con questo nome si indica un gruppo di molecole e atomi, radicali e non, la cui struttura chimica instabile li rende particolarmente reattivi. Oltre a creare danni a livello di tessuti ed organi, i ROS, se in eccesso, provocano nel ciclista un recupero più lento, un notevole peggioramento delle performance con fatica e debolezza muscolare. Il nostro organismo possiede un sistema di difesa costituito da antiossidanti, enzimatici (superossido dismutasi, catalasi, glutatione perossidasi) e non (vitamine A, C [...]

Stress ossidativo e antiossidanti nel ciclismo2018-01-22T18:07:06+00:00

Camminare serve a dimagrire?

2018-01-22T18:08:12+00:00

Se sei tra coloro che pensano che un’attività fisica moderata di circa 30 minuti al giorno tipo una camminata sia sufficiente per dimagrire dovresti allargare un po’ la prospettiva. E’ evidente che se sei un soggetto obeso devi sfruttare la camminata come scelta obbligatoria, in quanto attività aerobiche più intense come la corsa sarebbero molto traumatiche per le tue articolazioni. Nello stesso tempo hai sicuramente un vantaggio metabolico passando da una condizione di sedentarietà a quella di esercizio fisico, seppur moderato. Se invece sei un soggetto in leggero sovrappeso dopo un periodo iniziale per avere benefici devi aumentare l’intensità. Continuare a camminare non ti darà più risultati, anzi ti renderà insoddisfatto e frustrato. Potresti passare alla corsa o ancora meglio all’allenamento con i pesi. Non è un caso che già nel 2007 l’American College of Sport Medicine ha incluso nell’attività settimanale consigliata agli adulti  almeno 2 allenamenti per i principali muscoli del corpo allo scopo di migliorare la [...]

Camminare serve a dimagrire?2018-01-22T18:08:12+00:00

Omega-3: meglio di origine animale o vegetale?

2018-01-22T18:09:01+00:00

Gli acidi grassi omega-3 sono essenziali per la nostra salute, quindi devono essere assunti con l’alimentazione. Li troviamo sia nel mondo animale (ad esempio in salmone, alici, sardine, sgombro) sotto forma di EPA e DHA, sia in quello vegetale (in semi e frutta secca a guscio) sotto forma di ALA o acido alfa-linolenico, ma le loro caratteristiche sono differenti. Il ruolo biologico principale dell’ALA sembrerebbe essere quello di precursore della sintesi degli acidi grassi a lunga catena EPA e DHA, che sono elementi strutturali dotati di numerosi effetti biologici (soprattutto azione antinfiammatoria e di comunicazione tra e all’interno delle cellule). Aumentando l’assunzione di ALA per un periodo di svariate settimane si verifica un incremento della quantità di EPA nel plasma, eritrociti, leucociti, piastrine e nel latte umano, ma non si verifica alcun incremento di DHA. Alcuni studi hanno dimostrato che la conversione di ALA a EPA avviene, ma è limitata, soprattutto negli uomini, e che l’ulteriore trasformazione in [...]

Omega-3: meglio di origine animale o vegetale?2018-01-22T18:09:01+00:00

Cosa è l’intolleranza ai carboidrati?

2018-01-22T18:09:50+00:00

Le reazioni avverse ai cibi rappresentano un problema clinico importante, ma sono scarsamente riconosciute e gestite. Sono comuni nei paesi industrializzati, andando a colpire fino un 20 % della popolazione. La prevalenza aumenta in maniera significativa nei pazienti con sindrome dell’intestino irritabile. In tali soggetti si ritiene che i sintomi siano per lo più correlati alla dieta ed in particolare all’intolleranza ai carboidrati. Secondo i principali meccanismi fisiopatologici le reazioni avverse ai cibi sono distinte in due differenti gruppi: -Reazioni immuno-mediate (tra cui allergia ai cibi e malattia celiaca) - Reazioni non immuno-mediate o intolleranze (tra cui difetti enzimatici e di trasportatori, farmacologiche, ecc.) L’intolleranza ai carboidrati è il tipo più comune di reazione avversa non immuno-mediata. I sintomi dell’intolleranza ai carboidrati sono principalmente dovuti alla carenza di enzimi (lattasi che dovrebbe digerire il lattosio) o di trasportatori o al sovraccarico dei sistemi di trasporto localizzati sull’orletto a spazzola dell’epitelio intestinale (ad esempio nel caso del fruttosio). I [...]

Cosa è l’intolleranza ai carboidrati?2018-01-22T18:09:50+00:00

Assumere molte fibre è sempre una buona idea?

2016-06-30T18:57:09+00:00

Col termine fibra si definisce un gruppo eterogeneo di sostanze vegetali che non vengono assorbite, e che, una volta arrivate al colon, in parte vengono fermentate ed in parte sono eliminate. Le fibre vengono distinte in solubili ed insolubili. Le solubili (presenti in frutta, verdura e alcuni legumi) richiamano acqua e si rigonfiano formando una massa gelatinosa che dà consistenza alle feci; esse sono inoltre fermentabili e rappresentano il nutrimento della flora intestinale. Le fibre insolubili (contenute principalmente nei cereali integrali) hanno invece proprietà meccaniche, facilitando il transito della massa fecale. E’ ad oggi ampia la bibliografia che dimostra come una dieta adeguata in fibre  (25-30 g al dì) comporti numerosi benefici per la salute quali: regolarità del tratto intestinale, effetto prebiotico, controllo della glicemia ed abbassamento del colesterolo. Sebbene le fibre possano “sequestrare” alcuni nutrienti (ad esempio calcio, ferro e zinco), quando la loro assunzione è costante il nostro corpo si adatta perfettamente. Attenzione invece se hai [...]

Assumere molte fibre è sempre una buona idea?2016-06-30T18:57:09+00:00